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Una nuova generazione di Hotel offre il Turismo che fa bene alla vita

Il turismo può generare esperienze di benessere molto più efficaci che in passato. Basta saperle proporre.
Il motivo di questa affermazione sta nel concetto stesso di wellness, un tempo associato alla zona spa e palestra di un hotel, oggi finalmente portato nel suo significato più ampio di” stile di vita sano”.


Il Global Wellness Institute sta diffondendo il più realistico significato di wellness ovvero la ricerca proattiva di comportamenti e stili di vita che conducano verso una condizione di salute olistica. Ne deriva che non è più corretto parlare di Wellness Tourism come di quel turismo dove le persone cercano benessere distinguendolo da quello in cui il benessere non è fondamentale. Il turismo del benessere, associato alla ricerca, al mantenimento e miglioramento di uno stile di vita e condizione di ben-essere non è più accessorio alla vacanza, è la vacanza stessa che diventa viaggio.


Ce lo dicono i trend di crescita di questo settore, aumentati soprattutto dopo la pandemia. Sentiamo parlare spesso di ecoviaggi, di turismo lento e di cammini, del recupero dei borghi, di strutture ecologiche e biologiche, di turismo responsabile e del bisogno di rigenerarsi, di un nuovo lusso per l’anima, di contatto con la natura, nutrizione consapevole, di ricerca di toghederness, buon sonno e movimento solo per dirne alcune.


Pertanto qualsiasi Hotel che abbia determinate caratteristiche strutturali e logistiche, una buona comunicazione interna, cultura del benessere può confezionare un’esperienza che coinvolge le diverse dimensioni del benessere, un soggiorno consapevole e rigenerativo e non più solo una fuga o distrazione dalla realtà quotidiana.


Dove si trova e come si crea il benessere? il benessere è fisico, mentale, spirituale, sociale o ambientale.

  • Dimensione fisica, che ha il focus sul movimento, sulla nutrizione e il sonno. Questi tre aspetti hanno una ricaduta evidente sul corpo. Quello che gli offrite a tavola parla di voi e di loro. La qualità del sonno non dipende solo dal materasso, ma da tanti altri fattori che possono giocare un ruolo importante. Il movimento è risaputo, fa bene, ma non può essere svolto da tutti allo stesso livello. È la prima dimensione su cui possiamo prestare attenzione.
  • Dimensione mentale, che coinvolge pensieri, emozioni e stati d’animo attivati attraverso esperienze creative, intellettuali, attraverso l’arte e l’abilità comprendere sentire cosa sta muovendosi nella testa e nel cuore. Abbiamo bisogno di luoghi che stimolino la creatività, di vedere e imparare le diverse forme di arte, di coinvolgere i cervelli nell’apprendimento anche di piccole e semplici cose.
  • Dimensione spirituale, che porta il viaggio nell’introspezione e all’ascolto di se grazie ad attività come yoga e meditazione, grazie ad una più profonda connessione con la natura. È proprio la natura che offre una grande opportunità se vissuta in modo consapevole. Oggi le immersioni forestali sono ad esempio la via più concreta di ricongiungimento con la natura, la conoscenza dei benefici che alberi e piante del luogo, del vostro orto o giardino possono portare sarà un grande arricchimento.
  • Dimensione ambientale, che riguarda tutto ciò che è intorno a noi in un dato momento, e ci chiede di interagire in modo reciproco. In ogni circostanza anche l’ospite può sentirsi parte ingaggiata del miglioramento dell’ambiente attraverso un sorriso, una parola, il rispetto di alcune regole comuni, la cura della natura e azioni volte alla sostenibilità della natura e della comunità. Questa forma di benessere ci chiede di essere parte del miglioramento.
  • Dimensione sociale, coinvolge quel bisogni di relazionarsi che ogni essere umano e che gli serve per conoscersi. Stimolare esperienze condivise, momenti di convivialità e di confronto dona linfa vitale alla vacanza e ai suoi ospiti, senza cadere mai nell’invadenza e lasciando la possibilità di scelta.

L’impegno di una struttura ricettiva che voglia riposizionarsi nel segmento benessere deve sviluppare alcune importanti aspetti:

  • Un brand forte che ispira sani stili di vita, rispetta la natura
  • Staff e ospiti che adottano buone prassi.
  • Un protocollo che assicuri la presenza di attività e dettagli che tocchino tutte le dimensioni del benessere.
  • Una comunicazione intera ed esterna che guidi all’esperienza, alla percezione e racconti il brand in modo autentico.

Non trascurate un dato importante, un turismo di questo tipo ha un grande ruolo educativo, attrae un pubblico sempre più vasto attento alla qualità del suo tempo e interessato ad investire sul benessere duraturo. Inoltre vi apre ad una più ampia stagionalità e differenziazione di target.

Essere una struttura ricettiva che punta al benessere migliora la qualità di vita dell’ospite, della comunità ospitante e della società intera.

A cura di Paola Rizzitelli - Wellness Economy Strategy Consultant.