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CONDOHOTEL, il Veneto dice sì

Soddisfazione di Federalberghi Veneto. Massimiliano Schiavon: “Recepite le nostre proposte, ulteriore passo verso la modernità dell’ospitalità”.

Mestre, 8 luglio 2025 – Federalberghi Veneto mostra piena soddisfazione per l’approvazione della legge sui Condohotel, che darà la possibilità a molti imprenditori di qualificare, migliorare, ottimizzare le proprie strutture ricettive, andando incontro a nuovi e più moderni paradigmi di ospitalità, offrendo nuove opportunità agli operatori del settore turistico. Federalberghi Veneto stima che sulle 3 mila strutture presenti la norma potrebbe interessare potenzialmente circa un terzo delle strutture.

Le ipotesi di intervento previste dall’introduzione dei Condhotel sono diverse.
Innanzitutto, la possibilità di convertire a destinazione residenziale, mantenendo i servizi alberghieri, una porzione della struttura fino ad un massimo del 40 per cento del compendio coperto. Questo significa, per intenderci, che una struttura che per vari motivi necessita una diversificazione del prodotto, pur rimanendo nel perimetro del servizio di ospitalità offerto dagli alberghi, può immaginare una riqualificazione della propria attività senza per forza doversi snaturare. La seconda riguarda l’accorpamento di immobili residenziali a un corpo alberghiero nel raggio di 200 metri. Ed infine, la terza, consente il recupero di alberghi dismessi senza che vi siano di fatto modifiche al piano degli interventi. In sintesi, i benefici di questa normativa riguardano:

•⁠ ⁠rafforzamento finanziario degli imprenditori tramite la messa sul mercato di un prodotto turistico nuovo;
•⁠ ⁠⁠miglioramento qualitativo dell’offerta turistica;
•⁠ ⁠⁠parziale soluzione e razionalizzazione al tema delle locazioni turistiche;
•⁠ ⁠⁠migliore programmazione urbanistica da parte delle amministrazioni comunali;
•⁠ ⁠⁠recupero degli hotel dismessi;

La soddisfazione si estende non solo al merito della legge, ma anche al metodo con cui ha lavorato la Regione in primis l’assessore di riferimento per il turismo Federico Caner e con il consigliere Enoch Soranzo, che fin da subito hanno coinvolto noi operatori del settore per sviluppare insieme i tratti principali della normativa, dimostrando così, se ancora ce ne fosse bisogno, che la sinergia con le istituzioni è un iter fondamentale per entrambe le parti al fine di raggiungere i risultati e gli obiettivi che facilitano la vita dei cittadini e delle imprese.
“Siamo estremamente soddisfatti” spiega Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto e di Confturismo “le nostre proposte, espresse attraverso osservazioni scritte e nel corso delle audizioni in sesta commissione, sono state recepite quasi integralmente e nel merito della questione l’approvazione dei Condohotel potrà segnare una piccola ancorché significativa svolta nello svolgimento del nostro lavoro di imprenditori dell’ospitalità. Il Veneto ancora una volta si è dimostrato lungimirante, e l’opportunità che si apre per i nostri imprenditori è davvero importante. Certo restano delle procedure amministrative da esperire, seppur semplificate, ma complessivamente ci possiamo ritenere soddisfatti del risultato raggiunto”.