Federalberghi Veneto e ANCI Veneto, chiamate dalla Regione Veneto, alle audizioni del testo unificato per l’introduzione della tipologia di struttura ricettiva alberghiera denominata “Condhotel”
Il 16 ottobre, a Palazzo Ferro Fini, si sono svolte in Sesta Commissione Turismo presieduta dalla Consigliera Francesca Scatto, le audizioni sull’ipotesi tecnica di testo unificato della duplice iniziativa legislativa presentata per istituire la categoria turistica di ‘condhotel’ come nuove tipologia di struttura ricettiva. Il testo unificato abbina due diverse iniziative legislative depositate: il progetto di legge n. 227 presentato dal consigliere Enoch Soranzo e dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e quello della Giunta (n. 249), entrambi volti ad inserire nella legge quadro regionale sul turismo anche questa particolare forma di accoglienza alberghiera.
I condhotel sono particolari strutture ricettive all’interno delle quali sono presenti sia camere d’albergo che piccoli appartamenti che possono essere acquistati separatamente e che si avvalgono della gestione unitaria. I condhotel nascono, infatti, dalla riqualificazione di esercizi alberghieri in seguito alla quale una parte delle camere è trasformata in unità abitative destinate alla vendita. Le caratteristiche e le condizioni di esercizio dei condhotel sono state definite con il Dpcm 13/2018 in attuazione all’art. 31 del Decreto Legge 133/2014 che ha introdotto per la prima volta nell’ordinamento una formula già utilizzata in altri Paesi.
Le previsioni normative nazionali richiedono comunque, per essere effettivamente operative, l’adozione di appositi provvedimenti attuativi regionali quanto meno negli ambiti di materia che essi possono disciplinare.
“Ormai l’albergo sta andando verso una logica di ibridazione – dichiara il direttore di Federalberghi Veneto, Marco Gottardo – quindi questa la vedo una norma positiva anche per andare incontro ad una logica di mercato che è in evidente cambiamento. L’obiettivo deve essere quello – ampiamente condiviso dai soggetti convocati – di diversificare qualificare governare, l’offerta turistica. Evidentemente su questo tipo di aspetti, su questo tipo di principi credo che come Regione Veneto dovremmo essere un po’ più tempestivi. Ringrazio infine la Presidente Scatto per averci invitato ad esprimere gli interessi della nostra categoria”. L’Unione Regionale Albergatori del Veneto si esprime sostanzialmente a favore dell’ipotesi di testo unificato sebbene ci siano, a parere del suo direttore, degli aspetti che hanno la necessità di essere puntualizzati anche nella nomenclatura. Ricordate le peculiarità dei territori di Venezia e Verona, dove più che altrove vi è la necessità di riportare a legalità tutta una serie di situazioni che ad oggi non sono meglio definite.
In rappresentanza di ANCI Veneto il Sindaco del Comune di Jesolo Christofer De Zotti, il Sindaco di Cavallino Treporti Roberta Nesto, il Sindaco di Malcesine Giuseppe Benamati e il Sindaco di Abano Terme Federico Barbierato.
Il Sindaco di Abano Terme, Federico Barbierato, si dichiara sostanzialmente favorevole a questa ipotesi di legge regionale, ritenendola un’opportunità per diversificare l’offerta turistica e per favorire gli investimenti volti alla riqualificazione degli alberghi esistenti, sanando situazioni fatiscenti e di potenziale degrado. “Credo che l’impostazione di questo disegno di legge – dice Barbierato – vada nella direzione di creare nuove opportunità, che vanno colte, laddove molte altre Regioni hanno già provveduto a disciplinare la materia”.

