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Chi fa Marketing Digitale Turistico

Dopo aver parlato delle attività che beneficiano del Digital Marketing Turistico e degli strumenti, per attualizzare un’efficace strategia di comunicazione, ti parlerò di chi effettivamente se ne occupa.

Proprio perché costruire una strategia digitale che coinvolga tutti i canali sta diventando fondamentale per qualsiasi attività, queste figure stanno assumendo un ruolo centrale sia nell’organico delle aziende che come professionisti freelance pronti a mettere le loro skill a servizio di altri. Parallelamente, i corsi in marketing turistico online per diventare esperti in questo settore stanno proliferando, a prova del fatto che siano figure sempre più ricercate nel mondo digitale.

Tecnico del Digital Marketing Turistico

Cosa fa un tecnico del Digital Marketing Turistico? Come tecnico ha il ruolo di analizzare il territorio e le tendenze del mercato turistico, proponendo attività di promozione dei servizi/prodotti dell’azienda, hotel, attività ricettiva attraverso il web e i canali digitali. Coerentemente con gli obiettivi dell’azienda per cui lavora, questo professionista deve analizzare il target di riferimento e sviluppare le azioni più opportune, calcolandone anche l’impatto in termini di raggiungimento degli obiettivi e di engagement. Quanto detto rende necessario che un tecnico del marketing digitale turistico abbia una conoscenza ampia del digitale e sia in grado di sviluppare una strategia che preveda l’integrazione di più canali online. I corsi per diventare un tecnico del Digital Marketing Turistico confluiscono quindi nei corsi per diventare esper, a 360° l’intero mondo digitale.

Consulente in Digital Marketing Turistico

Un’altra figura che sta guadagnando molta popolarità è quella del consulente in Digital Marketing Turistico, una figura esterna all’azienda che aiuta a impostare e monitorare una strategia digitale come freelance. Un consulente è comunque un tecnico del turismo che si è formato sia in campo digitale che turistico, con la differenza che sceglie di lavorare come libero professionista per dei clienti esterni (che quindi possono cambiare di volta in volta) e non come parte integrante dell’organico aziendale.

In questo modo il suo lavoro è molto flessibile ma anche le sfide si moltiplicano, perché come consulente potrebbe dover analizzare e monitorare realtà molto diverse l’una dall’altra. Dopo aver comunque seguito un Master completo in digitale, un consulente in Digital Marketing per il Turismo deve apprendere come avviare la sua attività di consulenza vera e propria con un corso specifico per consulenti.

Digital Marketing Turistico: 2 case studies

Vorrei ora proporti due esempi di strategie di Digital Marketing Turistico che hanno avuto grande successo, generando ottimi risultati in termini di brand awareness, engagement e condivisioni. 

Parto da un caso nostrano: immagino avrai sentito parlare dell’effetto Chiara Ferragni agli Uffizi di Firenze. Non si tratta altro che di una delle mosse più riuscite di Influencer marketing di questi ultimi anni, che ha coinvolto appunto la Galleria degli Uffizi di Firenze.

Un altro esempio interessante è quello dell’australiano 1888 Hotel, che sembra essere diventato il primo Instagram hotel al mondo. In questo caso non si tratta di Influencer marketing, ma di user-generated content ossia contenuto generato dagli utenti. L’hotel ha infatti deciso di sfruttare la capacità degli utenti di Instagram di essere loro stessi dei creatori di contenuti, invogliandoli a fotografarsi nell’hotel e condividere le foto con l’hashtag #1888hotel. Per farlo ha trasformato una parte della hall in un “selfie corner” e ha elaborato tutta una serie di promozioni per invogliare Influencer e Instagrammer a partecipare.

Per esempio, gli Instagrammer con più di 10.000 follower soggiornano gratis, mentre tutti possono vincere delle notti gratuite grazie a dei contest casuali in cui le varie foto con hashtag vengono votate dagli altri ospiti. Ormai il feed Instagram ha più di 1000 foto generate dagli stessi ospiti, una campagna a costo praticamente zero che ha portato però un impatto notevole in fatto di brand awareness e ha generato un vero e proprio profitto in termini di revenue.